Acronimo

Fragile/Infrangibile

20/10/2018

Martina D’Anastasio è una giovane artista italiana appassionata di Pop Surrealism e di Iperrealismo, che coniuga al meglio nel suo stile unico e sorprendente.
La serie di opere “Fragile/Infrangibile” si compone di ritratti femminili divisi in una dicotomia che contrappone la serenità e l’integrità alla frammentazione e all’inquietudine.
L’artista si muove a cavallo della concettualità realista e surrealista per rappresentare i disequilibri e le contraddizioni della condizione femminile nella società postmoderna.
Sono molteplici le tematiche che l’artista affronta e che riecheggiano in ogni opera: le sfaccettature del carattere femminile, le fragilità spesso indotte, la mancanza di comprensione e compassione per le difficoltà che le donne vivono, l’infinita forza nonostante siano da sempre considerate “il sesso debole”, la capacità di superare tutto, di generare vita e di portarsi dentro mondi complessi.
L’essere diverse le une dalle altre a seconda del proprio vissuto eppure essere accomunate sotto l’etichetta di “fragili” è espresso in modo esemplare da alcune delle tele che ritraggono la figura spezzata, come se fosse riflessa da uno specchio rotto.
Ogni donna ritratta riflette un mondo di lotte, di fragilità, debolezze e forza infinita e questo buca la tela andando oltre la bellezza, l’armonia, andando oltre le regole, come tante donne devono fare per ritagliarsi la propria posizione nel mondo.
(testo di Andrea Oppenheimer)


Vi aspettiamo numerosi sabato 20 ottobre alle ore 18 per la vernice delle opere.
Acronimo

THE ROOF DIARIES

20/09/2018

Nick Disaster in collaborazione con Acronimo presenta Roof Diaries:

"esiste un spazio fisico che, pur andando oltre il comfort delle mura, estende all’esterno la sensazione di proprietà, sicurezza, privacy?

Tra terra e cielo, terrazzi e tetti congiungono pubblico e privato, luoghi di commistione funzionale ospitano ogni giorno momenti di attività disparate, di intima condivisione eppure esposte allo sguardo esterno. Lì troviamo un insolito incontro tra socializzazione e privacy, pratiche di routine quotidiana e sorprendenti momenti di creatività. Lì suoniamo, festeggiamo, ripariamo, fumiamo, meditiamo.

Roof Diaries è la metafora del rapporto dell’uomo con l’uomo, che cerca di uscire dal proprio guscio protetto per relazionarsi, si affida e si fida per scoprire ed incontrare, oltre il soffitto, il cielo aperto. Come scrivere un diario, ogni giorno, annotando senza razionalità, senza quel controllo che compare non appena diventiamo uomo sociale. Osservati, osserviamo."

http://www.nickdisaster.it/

Acronimo è lieto di invitarvi all'evento di apertura giovedì 20 settembre dalle ore 18 in via Tripoli 3b, Roma.

Le opere di Nick Disaster rimarranno esposte fino a mercoledì 26 settembre.
Acronimo

Com'è profondo il mare

19/5/2018

Un'esposizione per appassionati di mare alla ricerca di nuove terre e per coloro che camminano sulla terra come se fosse mare aperto.
"... dove più le acque, battendo la spiaggia del mare, sciacquavan la ghiaia. (Odissea canto VI) ..." 
Esiste una dimensione pre-artistica, ancestrale e primordiale, prioritaria all’elaborazione fisica e intellettuale dell’artista, che precede ogni tecnica e analisi del pensiero. Mettere in evidenza questo aspetto è l’obiettivo dell’arte zeroPUNTO: valorizzare l’esistente così come è stato ritrovato (abbandonato) nell’ambiente e generare un valore, presentando forme anonime e dando loro dignità di soggetti. diversamente dall’arte del recupero che vuole recuperare e rielaborare materiali di rifiuto, nell’arte zeroPUNTO l’artista è un semplice cacciatore di oggetti abbandonati o dimenticati che seleziona e raccoglie e sui quali accende una luce, ritenendoli meritevoli di essere valorizzati per quello che sono senza manipolazioni di sorta.
 
L’esposizione presenta oggetti, materiali, avanzi e scarti di lavorazioni, ritrovati negli anni sulle spiagge tra San Felice Circeo e Terracina dopo una prolungata permanenza in mare e approdati alla terraferma nel corso di mareggiate invernali. senza presunzione di essere arte e rinnegando ogni pretesa concettuale, la visione zeroPUNTO li espone senza un ordine o un criterio preciso, limitandosi a suggerirne una possibile interpretazione.
 
L’immediatezza delle immagini proposte alla (psico)analisi dell’osservatore è fondamentale per scoprire colui che si nasconde dietro l’artista ignoto, perché ha a che fare con un territorio sconosciuto risalente agli spazi dell’inconscio e alle sinapsi concettuali di Rorschach. l’artista ignoto non è quindi un soggetto inesistente ma si realizza come somma delle visioni di coloro che guardano. come un mediatore, Rinaldo Reni espone delle proposte e suggerisce delle ipotesi che potranno essere verificate o falsificate (o entrambe le cose) da parte di quegli osservatori che vorranno impegnarsi nell’opera di una loro lettura.
a cura di Alessandro Reni  -  ideazione e realizzazione: Rinaldo Reni
Con il patrocinio di Roma Capitale, Municipio II - assessorato politiche giovanili
Acronimo

"L'energia del colore"

12/5/2018

La galleria Acronimo ha il piacere di presentare una nuova emergente della fotografia digitale: Fabiola Medici.
Le fotografie che saranno esposte nella mostra esaltano il colore come mezzo espressivo e unico soggetto, come libera ricerca di relazioni tra colori ed esseri verso un'unione emotiva che scaturisce dall'energia cromatica, come un caleidoscopio.
Nessuna descrizione, nessuna coerenza, ma esaltazione del colore per esprimere la molteplicità degli sguardi che permettono alle fotografie di esistere realmente, molteplici bagliori di luce che suscitano sensazioni.
Una spontaneità assoluta guida la macchina fotografica che immortala, più che i soggetti la luce profonda della nostra anima.

Citando Rothko: … "Penso ai miei dipinti come a opere teatrali…Le forme che appaiono sono attori sul palcoscenico. Non è possibile prevedere né esprimere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori".

La fotografa romana non ama definirsi come nella sua dichiarazione: …"Sono uno dei tanti colori delle mie foto come tu che le guardi…Non voglio essere etichettata, catalogata…voglio essere libera come i colori delle foto…diversi a seconda delle emozioni, sensazioni…La mia arte non è coerenza e se puoi guarda senza giudicare, ma senti e cerca di "ascoltare" la vibrazione del Colore, forte, brillante, che emerge come luce su sfondi neri…Tu e le foto, questo solo conta…".

Una Mostra fotografica che accarezzerà con i suoi colori lo sguardo e le nostre sensazioni per scendere nel profondo della nostra anima.

Vi aspettiamo sabato 12 maggio alle ore 18 per l'inaugurazione della mostra.
Non mancate!
Acronimo

Lux

21/04/2018

Acronimopresenta Lux, il percorso della luce.

Tramite la tecnica del riciclo artistico delle stoffe Valentina Majer esprimerà simbolicamente il percorso della luce.

Il suo lavoro, grazie al movimento e alle diverse sfumature ottenute dall'utilizzo di resine acriliche e smalti, si ispira alle forme contorte della natura,creando ramificazioni ed elementi naturali.

La luce è protagonista sin dai primi quadri come "Aurora", con il suo nascere ed esplodere, fino a mutare nella creazione di forme vegetali come nell' "Età dell'Oro" e al suo spegnersi e dileguarsi in "Lucebianca".

Nelle sue opere è riconoscibile l'essenzialità e la purezza della pittura medievale,oltre che un'esperienza di astratto informale.

L'uso costante del giallo e del pigmento oro rappresentano una rinascita della materia bruta in una nuova dimensione. La costante di questi lavori è l'unione della carta con tracce di pastello, insieme alla stoffa, per creare una sorta di mosaico contemporaneo.

L'obiettivo è la ricerca della bellezza nell'impressione visiva che suscita il colore,simbolo di determinazione ed energia, utile a  sublimare il materiale povero utilizzato come supporto.

Vi aspettiamo sabato 21 aprile alle ore 18 per il vernissage delle opere.

Non mancate!

Acronimo

Fare Anima

06/04/2018

il 6 aprile 2018 Acronimo presenta 'FARE ANIMA'.  Trash Secco e Livia Carpenzano si incontrano in una danza macabra tra sacro e profano, in una riflessione profonda che si concretizza nella rappresentazione di un mondo magico e interiore fatto di materia onirica.
 
Da un passo di Keats, James Hillman trarrà la formula sintetica di 'Fare Anima' per intendere un estenuante e incessante lavoro di ricerca nell'inconscio e nel circostante. Il percorso di una vita intera che altro non è che la costruzione dell'Anima stessa, un trovare, pensando per immagini, il proprio daimon e scendere a compromessi con lui per compiere il disegno a cui siamo destinati. 
 
Le opere presentate dai due artisti incarnano un viaggio interiore e personalissimo che evoca modelli ancestrali e universali. I lavori, distanti per approccio tecnico, creano una tensione di equilibrio tra il caos materico delle tele di Trash Secco e l'ordine quasi maniacale delle figure su carta di Livia Carpenzano. Equilibrio formale e d’intenti che si esprime pienamente nelle tre opere cooprodotte per questo progetto.
 
In una selva di figure disformi e disturbanti troviamo citazioni trasversali: dalle forme anatomiche michelangiolesche fino alle xilografie medievali delle Fiandre; passano da Burri per arrivare all'illustrazione fumettistica di Tamburini.   I due artisti ci mostrano parte dei loro mondi. La visceralità delle icone sacre e dissacranti di Trash Secco, apparizioni che emergono dalla materia scomposta come nuove Sindoni, e le filastrocche illustrate di Livia Carpenzano cariche di erotismo e perversione, in un timido ed elegante gioco di ruolo che chiede solo di essere interpretato con ambiguità.
 
<Chiamate il mondo, vi prego, “la valle del fare anima” e allora scoprirete qual è la sua utilità [...] Dico fare anima intendendo per “anima” qualcosa di diverso dalla “intelligenza”> John Keats 
 
 
Opening: 6 Aprile dalle h. 18:00 alle 22:00 con la presenza degli artisti.
Curatore: Paola Aloisio Ingresso libero Tel. per informazioni: (+39) 388 174 5678 E-mail informazioni: info@acronimo.org Sito: http://acronimo.org Permanenza della mostra: dal 6 al 18 Aprile

Acronimo Roma

Artisti CReativi Organizzano Notti di Inttattenimento e MOstre


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