Acronimo

Welcome on board

27/04/2020

Da oggi nel team di Acronimo c'è una novità! Biagio, un Piaggio Porter che girerà per le strade di Roma per consegnare i vostri acquisti o trasportare le vostre opere. Non esitate a contattarci, cercheremo di soddisfare ogni vostra esigenza con un servizio cortese e professionale in totale sicurezza.

Acronimo

Art Lab

dal 12 al 18 agosto 2019

Acronimo ha il piacere di presentare Art Lab: un campo estivo dedicato alle arti figurative per bambini dai 7 a 11 anni. 
Il laboratorio si svolgerà dal 12 al 18 agosto presso lo spazio polivalente di Acronimo in via Tripoli 3b a Roma dalle ore 9 alle ore 17
Il programma delle giornate sarà il seguente:
 
9-10 accoglienza
1-13 attività artistiche
13-14 pranzo
14-17 attività artistiche
 
Le attività previste durante la settimana dell'art lab sono le seguenti:
 

            Collage
            Mosaico
            Disegno e scultura dal vero
            Lettering
            Action painting

             
            Vi aspettiamo numerosi
             
             
            Acronimo

            weekend workshops

            01/03/2019

            Da marzo tutti i weekend presso lo spazio polivalente Acronimo "workshop di pittura a spatola". Per info e prenotazioni scriveteci su info@acronimo.org

            Acronimo

            - Fast art -

            15/12/2018

            A un anno dalla sua apertura Acronimo avrà il piacere di esporre, presso lo spazio di via Tripoli 3b, un'opera di Andy Warhol.


            L'evento sarà patrocinato da Roma Capitale, II Municipio.


            AndyWarhol fu l’artista che pose le basi per la Pop art americana. Il grande interesse per l’avanguardia artistica di massa lo trasformò in una sorta di imprenditore: fondò la Factory e le sue opere circolarono presso importanti luoghi espositivi. 


            Il 1948 fu un anno fondamentale alla rielaborazione critica di Warhol. Ispirandosi infatti al famoso “rapporto Kinsey” Warhol, come fosse un prodotto industriale nell’età dei consumi di massa, ha portato alle estreme conseguenze la riproducibilità dell’opera nei territori della serialità. 


            Riducendo il gesto artistico a una dimensione artigianale o industriale proietta l'arte in una nuova era. L'arte è ormai al centro di una catena di relazioni  che vanno al di là dell'arte stessa, la sua natura ludica e la sua funzione collettiva sono riattivate, il suo principio attivo è la vita ordinaria.


            L’opera che verrà esposta appartiene alla collezione di Polaroid da cui l’artista prese spunto perle sue icone in serie. Più precisamente l’acetato “Self portrait with hand to cheek” (1977-78) è tratto dallo scatto realizzato per la produzione delle serigrafie degli autoritratti. La fotografia infatti per Andy Warhol era uno stadio di preparazione dell'immagine dipinta, la base su cui avrebbe poi realizzato le sue opere più famose. 


            Per l'occasione alcuni degli artisti che hanno collaborato con la galleria parteciperanno all'evento esponendo le loro opere ispirate al lavoro di Andy Warhol e più in generale alla produzione in serie di opere d’arte.


            Saranno coinvolti artisti “iper-contemporanei” neopop, writers e street artists.


            A ogni artista è stato richiesto di creare delle opere riproducibili in serie, nel modo che l’artista ritiene più opportuno, senza un tema o un soggetto comune specifico, lasciando la possibilità di richiamare o meno il pensiero di Andy Warhol, nei modi più diversi e secondo le peculiarità e lo stile dell’artista(dallo stencil allo sticker alla serigrafia, etc.)


             

            Prenderanno parte all'evento esponendo le loro opere:


            PietroBol Maiozzi


            Costantino Cusatelli


            Francesco Bancheri


            JacopoTruffa


            Hoek


            Marco Réa


            Paolo Gojo Colasanti


            Teddy Killer


            Valentina Majer


            Zeitwille


             


            Vi aspettiamo sabato 15 dicembre alle ore 18 in via Tripoli 3b per l'inaugurazione della mostra.

            Acronimo

            Acronimo @ live social

            20/11/2018

            Intervista @ live social
            Acronimo

            Fragile/Infrangibile

            20/10/2018

            Martina D’Anastasio è una giovane artista italiana appassionata di Pop Surrealism e di Iperrealismo, che coniuga al meglio nel suo stile unico e sorprendente. 

            La serie di opere “Fragile/Infrangibile” si compone di ritratti femminili divisi in una dicotomia che contrappone la serenità e l’integrità alla frammentazione e all’inquietudine.

            L’artista si muove a cavallo della concettualità realista e surrealista per rappresentare i disequilibri e le contraddizioni della condizione femminile nella società postmoderna. 

            Sono molteplici le tematiche che l’artista affronta e che riecheggiano in ogni opera: le sfaccettature del carattere femminile, le fragilità spesso indotte, la mancanza di comprensione e compassione per le difficoltà che le donne vivono, l’infinita forza nonostante siano da sempre considerate “il sesso debole”, la capacità di superare tutto, di generare vita e di portarsi dentro mondi complessi.

            L’essere diverse le une dalle altre a seconda del proprio vissuto eppure essere accomunate sotto l’etichetta di “fragili” è espresso in modo esemplare da alcune delle tele che ritraggono la figura spezzata, come se fosse riflessa da uno specchio rotto. 

            Ogni donna ritratta riflette un mondo di lotte, di fragilità, debolezze e forza infinita e questo buca la tela andando oltre la bellezza, l’armonia, andando oltre le regole, come tante donne devono fare per ritagliarsi la propria posizione nel mondo.

            (testo di Andrea Oppenheimer)



            Vi aspettiamo numerosi sabato 20 ottobre alle ore 18 per la vernice delle opere.

            Via Tripoli 3c
            00199 - Roma
            ITA
            info@acronimo.org